ULTIME NEWS

MONTI E IL MANTRA DEL POPOLO IN BICI

Mobilità leggera, sicurezza per chi pedala, città più vivibili e meno inquinate, riduzione del traffico a motore… Le  legittime richieste del popolo in bici sono diventate il mantra dei proseliti di  #salvaiciclisti. Il movimento degli attivisti del pedale dissemina la nuova religione ecologica e chiede audizione ai sindaci, arrivando fino a Monti. Se il premier incaricato di mettere ordine nei conti pubblici per non trascinare l’Italia verso la Grecia, ha ritenuto di dare un segnale netto a favore della mobilità ciclabile, il messaggio è chiaro: la risoluzione della crisi economica passa per il rispetto dell’ambiente. Per questo io stesso ho aderito al movimento  #salvaiciclisti e con convinzione ho sollecitato la progettazione di importanti tratte ciclabili. E’ ora di cambiare, di guardare alla mobilità alternativa ed ecologica come un’opportunità che può realmente portarci al di là delle barricate della crisi e dello smog e sono orgoglioso che Roma abbia un piano per la realizzazione di un sistema della ciclabilità che, opportunamente realizzato, cambierà radicalmente gli spostamenti urbani e renderà la città più pulita e più vivibile.

A proposito di Marco Visconti

7 Commenti

  1. Gentile Assessore,
    approfitto di questa notizia per chiederLe un aggiornamento sulla Ciclabile Nomentana: il progetto è stato finalmente presentato ufficialmente…. e i lavori?

    ricordo male o si era promesso che sarebbe stata ultimata per la primavera (del 2012?) ?
    manca poco più di 1 mese all’estate e non c’è l’ombra di un cantiere.

    che notizie può darci?
    Grazie

    • purtroppo i giorni passano e ci avviciniamo alla fine della primavera.

      mi spiace constatare che, come spesso accade, a proclami e a parole sono tutti bravi, ma passare poi ai fatti ce ne passa.

  2. Monti ha scritto ma poi occorrono fatti e cose concrete.
    Vorrei proporre un incontro organizzato dall’Assessorato Ambiente e Assessorato Mobilità (compresa Agenzia per Mobilità e VV.UU.) in cui chiamare a raccolta tutti i principali attori (nel gergo dei progetti stakeholder) che insistono sulle strade e sul traffico per presentare loro il Piano Quadro della Ciclabilità e concordare anche con loro come muoversi per la realizzazione delle ciclabili e Zone 30 previste nel piano stesso e quelle segnalate dai vari municipi.

    Sarebbe importante che ACI Roma (e altre associazioni in rappresentanza di auto/moto), Conf.Commercio (e altre associazioni di categoria), Associazioni dei ciclisti, Associazioni dei pedoni, INAIL Roma, Mobility Manager potessero incontrarsi e prendere visione dei contenuti del Piano e delle ciclabili finanziate o finanziabili in tempi brevi. Non so se valga la pena in particolari circostanze avvisare anche Regione e/o Provincia e relativi assessorati mobilità.

    Dopo aver individuate le prime azioni potrebbero essere coinvolti dei tavoli locali su cui discutere via via i progetti che saranno presentati prima che si proceda a rendere definitivo il progetto. So che forse questa proposta è macchinosa ma ritengo sia fondamentale una discussione aperta ma definitiva per evitare che al momento finale nascano richieste di modifiche o blocchi dei lavori.

    Sarebbe molto importante se si potesse effettuare un primo incontro nel mese di Giugno 2012.

    Marco Latini

  3. Tutti pronti a saltare sul carretto eh?
    Sono anni che fate danni e basta a Roma…

  4. Tutte chiacchiere e distintivi, chicchiere e distintivi. E anche Voi, del Comune, non scherzate !! Mettere quattro paletti a protezione di un marciapiede con ciclabile ed evitare la sosta di tre auto (dico TRE auto) in viale Umanesimo (municipio XII) sembra missione impossibile! sono quattro mesi che ho interessato Lei (mi doveva contattare qualcuno??) e tutti gli enti, dal municipio alla commissione ambiente. Niente!! Troppo difficile!! Una pista ciclabile ed un marciapiede interrotti per tre auto parcheggiate di traverso. Pista inutilizzabile ed immagine pessima , dove i soldi vengono spesi senza criterio! Andiamo Assessore, ma che fiducia possono avere i cittadini??
    saluti
    Flavio

  5. Gentile Assessore;
    ho visto dei manifesti che propagandano il PQC è sotto c’è scritto che verrà finanziato con il 10% delle sanzioni elevate per violazioni al Codice della Strada, spero sia un errore di tipografia perchè la Legge prevede 366/98 prevede il 20% delle stesse somme e come ho già avuto modo di ricordarle durante la presentazione ufficiale all’aranciera, un conto è la legge un altro è la volontà politica della giunta di dare slancio a questo nuovo strumento per promuovere la mobilità alternativa.
    Fermarsi al solo 20% delle sanzioni di cui soipra vuol dire aver applicato la legge, aggiungerci qualcosa vuol dire avere la volontà politica, stabilire di destinare il 10% vuol dire violare, arbitrariamente, una Legge dello Stato.
    M!!!

  6. Sono molto fiduciosa in questo movimento, e spero vivamente che raggiunga gli obiettivi.

    Benissimo le piste ciclabili, ma questo è il meno.

    Purtroppo Roma ormai si trova in uno stato di anarchia assolutamente incontrastato.

    Ci vogliono educazione civica e stradale della gente, controlli da parte della Polizia Municipale, un sistema di mobilità pubblica efficiente. Allo stato attuale non c’è niente di tutto ciò, e senza non si va da nessuna parte.

    Saluti.

Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I Campi obbligatori sono indicati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Torna Su