Oggi abbiamo messo un punto fermo per la tutela di Villa Borghese. Un risultato storico, raggiunto grazie al sostegno delle associazioni, poiché per la prima volta l’Amministrazione capitolina dice ”no” a qualsiasi manifestazione indebitamente programmata nell’area di Piazza di Siena dopo il Concorso Ippico. Le dichiarazioni del Sindaco Alemanno durante la conferenza stampa di presentazione dell’80esimo Concorso segnano un punto di svolta. Il messaggio è chiaro: lavoriamo insieme ai cittadini che hanno a cuore le sorti di Villa Borghese e, in questo percorso, non sono contemplati sconti per chi ipotizza speculazioni commerciali a danno del patrimonio pubblico. Mi riferisco alla sciagurata ipotesi di organizzare il Festival del Fitness a Villa Borghese… una manifestazione, come si legge ancora nell’intestazione del sito ufficiale, che si voleva organizzare proprio a Piazza di Siena. Dopo il dissenso senza appello dichiarato dal Campidoglio sono spariti dal sito i numeri dell’evento, reperibili però sul sito di un quotidiano di rispetto. Ne cito alcuni per capire la portata della devastazione che abbiamo scongiurato: 100mila presenze previste, 8500 altleti, piscina, ring, 4 palchi, 200 bikes… Dopo lo sforzo per sostituire i pini pericolanti con alberi giovani e stabili, dopo l’approvazione della memoria di Giunta che prevede la riorganizzazione delle attività presenti, dopo aver fatto sentire la nostra voce per diminuire l’impatto del Concorso Ippico, è ora di andare avanti. Archiviamo dunque ogni ipotesi di festival e concerti e proseguamo spediti nell’opera di recupero della Villa storica, simbolo di Roma nel mondo.
Marco Visconti Il sito di Marco Visconti
Caro Assessore, cosa le ha risposto il Sindaco in merito alla mia proposta di limitare l’aumento solo ai BIT e agli abbonamenti annuali, risparmiando gli abbonamenti mensili e i giornalieri ( che, selasciati fermi a 4€, potrebbero essere una valida alternativa per l’utente al biglietto da 1,5€ )?
Inoltre volevo segnalare l’assenza di campane stradali della raccolta differenziata in Via Filippo Nicolai ( XIX Municipio ), dove ci sono lungo la strada solo cassonetti grigi per l’indifferenziato.
Infine desideravo sapere tra le intenzioni dell’Ama vi fosse quella di estendere la nuova raccolta differenziata “duale” ( camioncini dell’Ama per la raccolta dell’organico ) anche ai quartieri Appiano-Balduina.
Cordiali saluti
Lorenzo
Caro Assessore, un ultima cosa riguardo alla raccolta differenziata: in famiglia da 10 anni la facciamo, in modo scrupoloso e attento ( sciacquiamo le scatolette di tonno e tutti quegli imballaggi che possono avere residui di cibo, le bottiglie del latte ecc ) e arriviamo a differenziare almeno il 60% di quello che produciamo, anche grazie alla raccolta dell’organico avviata nel municipio da ottobre 2011…
Tuttavia paghiamo un enormità di TaRi, essendo quattro, eppure nonostante la rigida raccolta differenziata che facciamo, l’Ama e Roma Capitale non si degna di premiare le famiglie virtuose con degli incentivi, e ci trattate al pari di quelli che gettano tutto lo scibile possibile nel cassonetto grigio dei rifiuti indifferenziati!
Inoltre c’ è un altro problema da risolvere: l’olio vegetale esausto, quello usato in cucina per friggere, e che rappresenta un potente inquinante per le falde acquifere ei bacini idrici. Purtroppo i romani hanno moltissime difficoltà a sversarlo in modo regolare, perchè l’unico posto sono i centri di raccolta, in genere uno per municipio, e per raggiungerli non è affatto facile…
Cordiali saluti
Lorenzo