Con un bel 7 in pagella, i romani promuovono i parchi e le ville storiche. Lo certifica l’indagine pubblicata dall’Agenzia per il controllo dei servizi pubblici locali che ogni anno raccoglie i dati relativi al monitoraggio delle attività capitoline ed il gradimento dei romani. La promozione dei parchi rappresenta un importante riconoscimento per il dipartimento ambiente che nell’ultimo anno e mezzo ha profuso sforzi straordinari per la riqualificazione del verde storico ed il recupero dei giardini devastati dalle nevicate. Non così bene è andata per la pulizia della città che nella pagella non raggiunge la sufficienza. L’Amministrazione Alemanno ha già rivoluzionato il sistema dello spazzamento introducendo, ad esempio, turni di pulizia anche durante il sabato e la domenica e aumentando le frequenze nelle strade periferiche dove fino al 2008 si puliva solo una volta al mese. Come ho già avuto modo di dichiarare bisogna aumentare l’impegno stabilendo un patto di ferro tra Amministrazione, Ama e cittadini. Sono questi ultimi, infatti, a fare da ago della bilancia se, come riferisce l’indagine, in 9 su 10 attribuiscono la principale responsabilità del decoro urbano alle stesse abitudini dei romani.
Marco Visconti Il sito di Marco Visconti
Sig. assessore,
è vero che lo stato pietoso in cui versano le strade, i parchi e i giardini di Roma sono da imputare anche alla non curanza e all’inciviltà dei cittadini, ma c’è anche da dire che gli operatori AMA spesso puliscono le strade in maniera superficiale (anche in pieno centro).
A Roma i cestini per i rifiuti sono spesso troppo pochi rispetto alla mole di abitanti e turisti, facendo si che le persone buttino le cose per strada. Ovviamente è da disprezzare chi si comporta così, ma dobbiamo ricordarci che non tutti sono così civili purtroppo.
Mi permetto di chiederle se non sia possibile fare qualcosa per aumentare in maniera radicale le multe (arrivando anche al carcere) per chi imbratta i muri, butta rifiuti per strada, attacca manifesti o adesivi abusivi (partendo dai partiti, principali colpevoli di questo scempio).
Non vedo l’ora che la giunta Alemanno-Bordoni se ne vada a casa, prima che Roma sia completamente distrutta!