Caronte, Minosse, Virgilio e Ulisse: un’estate calda come questa non si vedeva da anni.
In virtù della straordinarietà degli eventi meteorologici, il sindaco Alemanno ha firmato un’ordinanza che prevede il divieto di circolazione per i cavalli delle botticelle quando si verifichino i massimi livelli di rischio individuati dal Ministero della Salute a tutela dei soggetti più esposti.
Il documento, redatto da un’apposita commissione di esperti, serve a dare indicazioni certe alle Amministrazioni comunali circa i criteri da adottare per limitare i disagi di bambini, anziani e persone a rischio.
Abbiamo deciso di estendere la categoria dei soggetti a rischio anche ai cavalli da traino in servizio di trasporto pubblico, per stabilire regole certe ed ineludibili che offrano le massime garanzie di sicurezza per questi animali.
Se il bollettino sulle ondate di calore segnalerà su Roma il livello tre, dunque, i cavalli resteranno al fresco nei propri ricoveri per tutto il giorno.
L’ordinanza, dunque, rappresenta uno strumento di massima tutela poiché il meccanismo individuato per definire le ondate di calore, tiene conto non solo delle temperature effettivamente registrate, ma anche del grado di umidità e del rischio provocato dalle alte temperature percepite che si protraggono per più giorni consecutivi.
Insomma, non abbiamo lasciato nulla alla libera interpretazione perché i bollettini vengono emessi quotidianamente e sono liberamente consultabili da tutti. Ringrazio Fabio Tancredi e Federico Coccia per il grande lavoro di sostegno e di condivisione.
Marco Visconti Il sito di Marco Visconti
Mi spiace Assessore, ma io come tanti amanti degli animali non crediamo più a queste ordinanze “specchietti per le allodole” a proposito delle botticelle. Dal novembre 2011 è in vigore il nuovo regolamento comunale per il trasporto pubblico non di linea che introduce anche nuove norme per le botticelle. Ebbene, mi domando, perchè sia queste norme che quelle del Regolamento per la tutela degli animali del Comune di ROma vengono giornalmente disattese dai vetturini sotto gli occhi dei vigili?Perchè i vetturini non espongono in maniera chiara le tariffe concordate con il Comune, come previsto dal regolamento, senza che i vigili posizionati a piazza di Spagna, a piazza della Rotonda etc sanzionino tale omissione?
Credo che fare ordinanze senza poi farle rispettare sia quantomeno inutile.
sono d’accordo con lei, Alessio, che il meccanismo delle ordinanze è una risoluzione parziale di problemi annosi che rischia di restare sulla carta se non si interviene con i controlli e le sanzioni. la questione delle botticelle è ancor più complessa anche perché un vero e proprio tariffario non è stato ancora precisato dai dipartimenti competenti che però stanno lavorando per colmare il gap. nel frattempo era necessario pensare alla salute dei cavalli e mi sembrava giusto stabilire il divieto di lavoro nei giorni più pericolosi per la loro salute considerati gli eventi meteorologici straordinari che si stanno verificando quest’estate. ai vigili ho chiesto e chiedero’ ancora più severità nei controlli e nelle attività di sanzionamento.
Marco Visconti
Buongiorno assessore, l’immagine del cavallo morto dell’altro giorno sta facendo rapidamente il giro del mondo. Problemi minori infliggono il sistema di trasporto pubblico non di linea, Roma è l’unica grande città del mondo che se vuoi pagare un taxi con la carta di credito devi prenotarlo, ma uscire da Fiumicino dalla parte opposta.
Possibile che non si riesca con sanzioni salate, e qui mi riallaccio ai vetturini a regolamentare questo sistema?
I vigili urbani da chi son pagati dal comune o dai vetturini? Eppure quando vogliono il loro dovere lo sanno fare, viste le multe che fioccano agli utenti della strada (giustamente).
Non credo che tutto questo sia una bella pubblicità per Roma, sinceramente chiederò a tutti gli amici di boicottare le botticelle sino a quando non ci sarà civiltà fra i vetturini.
Buon lavoro, ne ha proprio bisogno.
grazie per gli auguri di buon lavoro. sul rispetto delle regole non potrei essere più d’accordo con lei!
Un saluto, Marco Visconti
Occorre precisare che il cavallo è vivo e sta bene. A seguito della caduta non ha riportato lesioni, come hanno potuto verificare i veterinari che si sono immediatamente recati sul posto e che hanno continuato a tenere sotto controllo l’animale anche nei giorni seguenti.
M.V.
Grazie della risposta, sono convinto che lavorerà in ogni caso per risolvere i problemi alla radice.